Soggiornare in Camargue è sempre un grande piacere per il turista, ma viverci significa dover affrontare quotidianamente molte difficoltà. Gli abitanti infatti devono tollerare il clima ostile (molto caldo in estate e ventoso tutto l’anno), l’isolamento umano (10 abitanti per km2 ad insediamento sparso), le vie di comunicazione scomode (pochi trasporti pubblici, difficoltà di superamento dei rami del Rodano), la mancanza di comodità (frequente interruzione di luce ed acqua), la lontananza da Arles, centro amministrativo, culturale e commerciale. Tutti questi ostacoli derivano dalla natura intrinseca del delta ma anche dallo statuto inadeguato di Arles : con oltre 50.000 abitanti la città non sempre riesce ad ottenere gli aiuti destinati ai comuni rurali… un ulteriore problema per il comune più vasto di tutta la Francia (75.810 ha, oltre 50 km da nord a sud). Anche abitare a Saintes-Maries-de-la-mer non è semplice. I residenti vivono nella paura costante di inondazioni del Piccolo Rodano e di tempeste (quella del 1982 ha lasciato brutti ricordi) e, sebbene il turismo abbia aumentato i profitti, devono anche sopportare i caotici mesi estivi.