Siete qui -->  Il delta del Rodano > Approfondimenti > La protezione della costa
 
Approfondimenti

La protezione della costa

I delta si formano grazie ai sedimenti portati dai fiumi. Generalmente la costa di un delta presenta una linea mobile, dove si alternano zone di deposito a zone di erosione. Nella Camargue, ricca di argini, il mare sta avendo la meglio in questa continua contesa: i depositi trasportati dal Rodano sono sempre più scarsi, (a causa del rimboschimento del bacino idrografico, e dei sedimenti trattenuti dalle dighe a monte) e non possono depositarsi lungo i rami del fiume perché arginati. Al contrario la penetrazione del mare è favorita dall’innalzamento del livello marino e dall’abbassamento del delta sulla sua base (subsidenza). Le punte sabbiose di Beauduc e dell’Espiguette attualmente sono le zone di deposito e all’interno di esse si verifica un’erosione più o meno pronunciata. La questione della protezione della costa in Camargue deriva essenzialmente dalla difficoltà di gestire delle infrastrutture fisse (la cittadina di Saintes-Maries-de-la-Mer, la diga di protezione delle saline di Giraud, la diga sul mare) nei settori della costa sottoposti all’erosione marina. Tutto ciò implica sistemi di protezione imponenti e costosi come scogliere, repellenti, dighe… . Dove non sono a repentaglio vite umane o attività economiche vengono collocati degli steccati fatti con listelli di castagno, detti "ganivelles" per tentare di fissare la sabbia e la vegetazione delle dune e contenere quindi gli effetti dell’erosione.
Diga sul mare e faro de la Gacholle
Diga sul mare e faro de la Gacholle

© 2003 - Parc naturel régional de Camargue